STORIA ISTITUTO

L’Istituto Comprensivo di Monte Urano è stato istituito a decorrere dal 1° Settembre 2012, a seguito delle operazioni di dimensionamento della rete scolastica di cui alla deliberazione dell’Assemblea legislativa regionale delle Marche n. 40 del 24 Febbraio 2012.

Comprende tre plessi di Scuola dell’Infanzia, tre di Scuola Primaria e tre di Scuola Secondaria di Primo Grado situati nei comuni di Monte Urano, Rapagnano e Torre San Patrizio.

Ha sede presso la Scuola Primaria "Don Milani" di Monte Urano, dove si trovano la Presidenza e gli uffici di segreteria.

 

STORIA DELL’ISTITUTO COME RISORSA

La Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria

Il Circolo Didattico di Monte Urano si è sempre caratterizzato per un'intensa e vivace attività innovativa, ne sono testimonianza:

Scuola dell’Infanzia

  • la sperimentazione “Un nuovo curricolo per la Scuola dell’Infanzia” svolta tra 1987 e il 1990;
  • la continuità educativo / didattica con la Scuola Primaria a partire dall'a.s. 1991-'92;
  • alcuni progetti di educazione alla salute rivolti alla sfera relazionale, all'igienealimentare e personale del bambino;
  • progetti di educazione psicomotoria in tutti i plessi, finalizzati all'acquisizione di abilità motorie;
  • progetto "ACCOGLIENZA" che consente a bambini e genitori la conoscenza, in due fasi (Gennaio e Giugno), dell'ambiente scolastico prima della frequenza (plessi di T.S.Patrizio e M.Urano)
  • progetto A.L.I.C.E. per la formazione e la ricerca azione sul curricolo svolto negli anni 2000-2001-2002.
  • progetto Retemar Scuole dell’Infanzia delle Marche in Rete per l’introduzione della multimedialità nella didattica
  • progetto Lingua 2 per gli alunni dei 5 anni

Scuola Primaria

  • La sperimentazione dell’organizzazione modulare già negli anni 1987/'88;
  • la programmazione educativa che costituisce il manifesto pedagogico del Circolo e traccia il progetto formativo;
  • la continuità educativo/didattica perseguita attraverso il curricolo e i progetti specifici;
  • il costante impegno a costruire, nel rispetto delle
  • diverse identità dei singoli team e dei singoli plessi, l'identità del Circolo
  • il Progetto di Educazione alla Salute e al Benessere rivolto alla sfera relazionale del bambino e finalizzato all’individuazione e alla rimozione del disagio infantile;
  • la graduale apertura al territorio attraverso forme di raccordo e di collaborazione con esso;
  • l’introduzione delle nuove tecnologie didattiche attraverso il Progetto 1A/1B ( ai sensi della Direttiva n° 318 del 04.10.95) e la presenza in ogni Plesso di un laboratoriocollegato in rete e di postazioni con collegamento wireless;
  • le sperimentazioni di utilizzo di ambienti di comunicazione a distanza (Blog e Classi Virtuali);
  • il progetto Lisalab, che ha visto in rete n. 10 Istituzioni Scolastiche della Regione per attività di formazione e ricerca-azione on line sulla metodologia delle mappe concettuali e sull’insegnamento/apprendimento cooperativo sui learning objects;
  • Il progetto Innovascuola, che ha visto l’Istituto vincitore del concorso Omonimo con un progetto di ricerca- azione sulla flessibilità cognitiva (Jassen) che ha avuto come prodotto finale un ipertesto.

Negli ultimi anni sono stati messi in campo numerosi progetti ed introdotti strumenti di flessibilità organizzativa e didattica. Dopo la rimodulazione dell’organizzazione didattica, in coerenza con le novità strutturali introdotte dalla Legge di Riforma Moratti, nell’anno scolastico 2007/2008 si è proceduto allo studio e all’ approfondimento del Documento delle Indicazioni Nazionali ed elaborato il curricolo d’Istituto, che verrà sperimentato nel corrente anno.

 
Scuola Secondaria di I Grado
  • La sperimentazione della programmazione per classi a tempo prolungato già dagli anni 1983/84 (progetto educativo incentrato su attività di recupero, consolidamento, potenziamento), con la realizzazione di laboratori di giornalino, cucina, mostre, film, recupero di eventi storici narrati dai protagonisti;
  • Attività di teatro-drammatizzazione (come sviluppo di contenuti emergenti dal complesso di attività svolte), con la produzione di varie rappresentazioni teatrali tra cui “Sulle tracce di una storia (‘Na renga e tante vollette)”, che nel 1990/91 ha partecipato alla Rassegna nazionale di teatro scolastico di Serra San Quirico;
  • il Progetto di Educazione alla salute, nato con la L. 162/90, finalizzato a riunire famiglia-scuola-amministrazione sulle iniziative di prevenzione del disagio e di promozione alla salute e articolato attraverso una programmazione triennale (classi prime: Igiene ed educazione ambientale; classi seconde: Educazione alimentare; classi terze: Tossicodipendenza, AIDS, educazione sessuale) con il coinvolgimento di genitori ed esperti ed attività varie sul territorio;
  • introduzione delle figure di sistema: referente all’educazione alla salute, operatore tecnologico e operatore psico pedagogico;
  • forme di raccordo pedagogico, curricolare e organizzativo con la scuola elementare nell’ottica della continuità educativa ribadita dalla L.148/90;
  • progetto di sperimentazione dell’autonomia a partire dal 2000 con l’ampliamento dell’offerta formativa (bilinguismo, informatica, attività pratiche, patentino,orientamento)a partecipazione annuale ai Giochi della Gioventù e ai Campionati sportivi e studenteschi;
  • l’adesione al progetto regionale “Scuola Laboratorio Ambiente”, INFEA Marche 2009-2010;
  • la partecipazione al Progetto Unplugged nel 2010/11 promosso dall’Asur Marche Z.T. 11 di Fermo e finalizzato alla promozione della salute e alla prevenzione delle dipendenze patologiche;
  • vari progetti di educazione alla legalità e all’intercultura in collaborazione con l’Assessorato alle politiche giovanili del Comune di Monte Urano.

 

Dall’anno scolastico 2012/2013 è iniziato un nuovo percorso formativo verso una nuova identità dell’Istituto. Consapevoli che la costituzione formale di un istituto comprensivo non comporta automaticamente la condivisione di una stessa visione della scuola, del suo ruolo, dei suoi compiti e di come realizzarli, in questi anni il personale scolastico ha intrapreso un percorso di confronto e condivisione sui temi dell’educazione e della didattica nel quadro dei contenuti delle Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione del 2012 che si sta concretizzando nell’elaborazione condivisa di un curriculo in verticale.